La nostra soluzione: PMS

Sovranità monetaria
+Sovranità legislativa
+Sovranità fiscale
+Sovranità politica
+Federalismo svizzero
+Democrazia Diretta non rappresentativa DDnr
= PMS

Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi e per questo viene chiamato democrazia.
Quando un cittadino si distingue, allora sarà, a preferenza di altri, chiamato a servire lo Stato come ricompensa al merito e la povertà non costituisce un impedimento...
Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile...
Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore... Pericle

"Meno male che la popolazione non capisce il nostro sistema bancario e monetario, perché se lo capisse, credo che prima di domani scoppierebbe una rivoluzione" Henry Ford
Loro invece lo conoscono molto bene il sistema, cosi tanto bene che grazie alle posizioni che rivestono in seno al sistema finanziario / economico / politico / amministrativo / sindacale vivono nella bambagia ai danni e ultimamente pure sulla pelle dei cittadini comuni che si suicidano a causa del sistema, mentre loro se la ridono…

Gli Stati usano il trucco della finta democrazia che consiste nel dividere i propri cittadini in fazioni opposte che si rifanno a dei partiti che hanno il compito di rappresentarli e permettendo la vittoria ad una fazione e alle prossime elezioni permettendo la vittoria alla fazione opposta.

Questo meccanismo ha una solo finalità, perpetuare questo stato di cose che vede una casta al potere incontrastata da una parte e dei cittadini mansueti e innocui dall’altra…

• Le nostre menti migliori sono costrette a cercare fortuna in altri paesi perché il loro Stato natio non consente loro di emergere e non le valorizza affatto.
• Questo Stato costringe le aziende a delocalizzare a causa di una eccessiva tassazione e di una burocrazia soffocante.
• Questo Stato è colpevole di avere creato le condizioni che portano ad un default inevitabile.
• E’ ora di riprenderci l’Italia governata come è da un cattivo padre di famiglia…

Finalità

Vogliamo alleggerire drasticamente e immediatamente il peso insopportabile e non più sostenibile dello Stato nei confronti dei cittadini che creano ricchezza.

Questo processo porta a liberare ingenti risorse economiche che potranno essere utilizzate proficuamente per reinvestirle nuovamente nell’economia reale, facendo ripartire i consumi.

• Rispettare le persone
• Salvaguardare l’ambiente
• Moralizzare la vita pubblica
• Incrementare il senso civico
• Rispettare le regole decise dai cittadini
• Valorizzare le persone meritevoli
• Difendere e aiutare i più deboli
• Eguagliare opportunità, diritti e doveri
• Ripudiare l’uso della forza e della guerra
• Garantire un adeguato e medesimo livello di vita ad ogni cittadino (istruzione, cibo, casa, salute, servizi di base)

La libertà degli individui passa per:
• una conoscenza diffusa (istruzione come strumento di compressione e governo degli eventi).
• la libertà di informazione (veicolo di idee, sapere e fatti).
• la libertà di espressione e di autodeterminazione attraverso il voto.
• il mutuo rispetto del prossimo.
La mancanza di una sola di queste caratteristiche fa venire meno qualsiasi forma di democrazia reale

• Nella pubblica amministrazione italiana vogliamo raggiungere lo stesso livello di rispetto, di correttezza e di trasparenza che le Istituzioni svedesi applicano ai loro cittadini.
• Vogliamo raggiungere lo stesso livello di rigore economico e di rispetto che lo Stato elvetico assicura ai suoi cittadini, innalzando contemporaneamente il senso civico dei cittadini italiani.
• Vogliamo instaurare lo stesso livello di rispetto che i cittadini americani riversano nei confronti del loro fisco

Tutti insieme dobbiamo impegnarci nel creare nuove regole del gioco, affinché ogni cittadino possa contribuire, in prima persona, alla rinascita del paese.
Dobbiamo finalmente capire che solo il gioco di squadra è l’unico strumento valido ai fini della sopravvivenza della specie umana.
Collaborare invece di competere consente di creare le condizioni che sono in grado di assicurare una pace duratura.
Dobbiamo usare la filosofia del Win – Win, dove vincono tutti, perché conviene a tutti…

Tenteranno di dirti che la democrazia non può esistere senza i partiti, ma chi te lo dice ha interessi personali nell’attuale sistema... Prima ti dicevano che siamo tutti diversi e che non può funzionare, peccato che adesso esista l’Islanda per sconfessarli. Ti diranno che funziona solo in presenza di poche persone…Niente di più falso. Funziona ancora meglio in presenza di un numero rilevante di persone, essendo basato su una media. Meglio scegliere noi le regole del gioco piuttosto che vengano imposte dall’alto da pochi...

• Non vi diciamo che siamo diversi dagli altri...ve lo dimostriamo con il nostro programma elettorale.
• Non vi diciamo che vogliamo cambiare le cose...ve lo dimostriamo con il nostro programma elettorale.
• Non vi diciamo che sarà facile cambiare le regole del gioco...ma ci proviamo con il nostro programma elettorale.
• Non vi diciamo che dovete fidarvi incondizionatamente di noi...vi chiediamo solo di fidarvi del nostro programma elettorale.

Valori fondanti

La democrazia diretta non rappresentativa DDnr è solo uno strumento di gestione democratica del potere, ma è la migliore scelta possibile. Poi servono dei valori per renderla costruttiva.

I nostri valori fondanti sono:
• Massimo rispetto del prossimo e dell’ambiente
• Fraternité
• Egalité
• Liberté

Scegli il cambiamento!

Il nostro programma elettorale è importante per creare consenso a tale punto da darci la forza di realizzarlo. Ma il programma è solo un mezzo per entrare nelle istituzioni e agire dall’interno delle stesse per attuare il cambiamento radicale necessario al fine di sanare la situazione intollerabile odierna, che vede una casta incontrastata al potere di tipo politico ma anche quella di tipo amministrativo, che sono di ostacolo ad un sereno sviluppo.

Vogliamo modellare una società che progetti il proprio futuro a dimensione di uomo e dove i nostri figli possano crescere in un humus eticamente favorevole al corretto sviluppo umano, nel rispetto della democrazia diretta. Desideriamo creare le condizioni favorevoli ad uno sviluppo ecosostenibile, dove il rispetto delle regole volute dai cittadini e il rispetto delle persone crei una società nella quale le persone siano orgogliose di vivere e sul viso delle quali rispunti la voglia di sorridere

Se vogliamo tornare a costruire un futuro sereno per noi e per la nostra famiglia, dobbiamo capire che è necessario impegnarci tutti quanti insieme nel costruire un mondo migliore per tutti, perché mai come adesso il nostro benessere personale passa per il benessere collettivo e questo può essere raggiunto solo attraverso un senso civico che porta a rispettare il prossimo e l’ambiente.

Basta con i privilegi riservati ai pochi a discapito di tutti gli altri…

Il percorso che porta al salvataggio e ad una crescita armoniosa lo dobbiamo percorrere insieme e tutti insieme ci salviamo o tutti insieme affondiamo. Al bando gli egoismi individuali e di casta, propri degli animali e dell’animale uomo. Dobbiamo capire che siamo arrivati ad un bivio che può portare alla povertà generalizzata e a molte sofferenze che sfoceranno in un conflitto generalizzato o invece può portare alla crescita morale e spirituale di tutta l’umanità portandola a vivere una vita più serena e armoniosa.

Programma elettorale

Vi invitiamo a leggere e votare il nostro programma elettorale

 
Noi siamo diversi…

La nostra soluzione chiave in mano! Questa è la soluzione che intendiamo proporvi, essendo convinti come siamo che questa soluzione sia l’unica in grado di risolvere i vostri problemi, in maniera definitiva!

Progetto Modello Svizzero: PMS

Punti focali

La partitocrazia ha finalmente mostrato il suo vero volto nonché la sua inefficacia nel progettare un futuro sostenibile e il suo vero e unico obiettivo che consiste nell’arricchirsi sulle spalle dei cittadini e a qualsiasi costo, fino a portare il paese al fallimento.

Spezziamo le catene che ci legano al passato che era legato ad un modello di sviluppo non più sostenibile e assoggettato alla finanza internazionale e progettiamo un futuro finalmente sostenibile a misura di uomo con nuove regole del gioco.

I tecnici non hanno risolto i problemi dei cittadini.

 

Le democrazie occidentali sono sempre state al soldo della finanza, essendo le campagne elettorali finanziate con contributi delle lobbies che successivamente condizionano le scelte degli eletti. Le democrazie occidentali sono sempre state in vendita al migliore offerente.

Essendo la finanza l’origine del problema attuale, la finanza di conseguenza non può essere anche la sua soluzione.

Tanto meno quando questi tecnici hanno sostituito i politici, che oggi non servono più, e quando questi stessi tecnici lavorano al soldo dei poteri forti e non a favore dei cittadini.

Oggi l’uomo è al servizio della finanza quando dovrebbe essere la finanza al servizio dell’uomo.

Il nostro credo

  • Informarsi
  • Evidenziare
  • Focalizzare
  • Accrescere la consapevolezza globale
  • Studiare e analizzare i problemi
  • Concertarsi sulle possibili soluzioni, tutti insieme
  • Dare delle soluzioni a questi problemi

Ecco quello che noi del FCS vogliamo proporvi, avendo comunque sempre in mente il bene comune.

Un solo credo, che consiste nel rendere realmente sovrano ogni cittadino, consegnando nelle sue mani il potere di decidere il proprio futuro, senza che più nessuno possa decidere per lui e approfittare di lui.

 

Siete stanchi…

 

 

 

 

Siete stanchi:

  • Siete stanchi di dovere lavorare fino a settembre e oltre per mantenere uno Stato sprecone e che scialacqua i sudori del vostro lavoro?
  • Siete stanchi di dovere stringere sempre di più la cinghia e nonostante questo non riuscire più a tirare avanti?
  • Siete stanchi di sentirvi dire tutti i giorni che i sacrifici sono necessari e che è purtroppo l’UE a richiedercelo?
  • Siete stanchi di sentire sempre le stesse persone e gli stessi discorsi da parte di una classe dirigente che per decenni vi ha ingannati con l’unico scopo di continuare a vivere nella bambagia con l’aggravante di avere creato le condizioni per il fallimento dello Stato e del paese?
  • Siete stanchi di dovere fare dei sacrifici fino ad arrivare ad indebitarvi per potere fare fronte alle imposte che questo Stato pretende da voi per tentare ‘apparentemente’ di rimediare al disastro economico che questo stesso Stato ha contribuito a creare vivendo nella bambagia per decenni? Poi siete stanchi che questo stesso Stato senza nemmeno scusarsi vi dica che i sacrifici sono necessari e che per salvare il paese si richiede a noi cittadini incolpevoli di dovere fare dei sacrifici e sempre questo Stato pretende da noi di subire ogni tipo di vessazione economica e impositiva, arrivando persino a utilizzare la coercizione con lo strumento dell’espropri o del pignoramento delle nostre case anche in presenza di richieste di pagamenti di modesta entità e tutto questo ovviamente senza che lo Stato rinunci a nessun privilegio?
  • Siete stanchi di dovere lavorare fino a 67 anni per riuscire a percepire una misera pensione mentre i soliti privilegiati hanno pensioni d’oro superiori a 30.000 euro al mese e magari percepite a  45 anni?
  • Siete stanchi di essere trattati come sudditi o peggio come schiavi invece di essere trattati da cittadini sovrani?
  • Siete stanchi di vedere uno Stato prendersela sempre con i più deboli imponendo per esempio a dei pensionati o dei disoccupati di dovere pagare una IMU molto pesante per le loro tasche ma nel contempo graziando i ricchi, le fondazioni bancarie e le banche?
  • Siete stanchi di sentirvi impotenti dinanzi allo strapotere dello Stato e alla sua prepotenza nei confronti dei cittadini onesti?
  • Siete stanchi di essere amministrati da uno Stato che pretende da tutti i cittadini un comportamento esemplare e un rispetto nei confronti dello Stato ma che questo stesso Stato non rispetti per niente i propri amministrati?
  • Siete stanchi di avere solo doveri e nessun diritto, mentre lo Stato ha solo diritti e nessun dovere nei nostri confronti?
  • Siete stanchi di sentire quel gran mal di pancia che tutto questo comporta?

Tranquilli, con il programma elettorale che noi del FCS abbiamo elaborato e che vi sottoponiamo ora, diamo una risposta chiara e inequivocabile nei confronti di tutti quei fattori che abbiamo elencato prima e che sono la causa del gran mal di pancia che tutti noi proviamo nei confronti di uno Stato, che pretende rispetto senza meritarselo per niente e che contribuisce a fare morire questo paese, schiacciandolo sotto il peso del debito statale, che lui stesso ha contribuito a creare e che ora sempre lui, esige che siano i cittadini a doverlo coprire…


1Problema

Il problema che caratterizza tutte le democrazie moderne occidentali consiste nel delegare il potere di decidere per noi.

In presenza di un potere decisionali centralizzato o ad personam avremmo sempre fenomeni di corruzione e concussione e dunque di malgoverno, nonché favoritismi di classe, di casta o di lobbies a discapito della maggioranza dei cittadini.

La partitocrazia ha fallito la sua missione nel rispetto della costituzione, ma a maggior ragione quando questa partitocrazia è pesantemente infiltrata da soggetti malavitosi o in busta paga di organizzazioni malavitose che abbondano nel nostro paese.

La costituzione prevede il ricorso ai partiti per esercitare la democrazia ma in queste condizioni degradate la costituzione non è più adeguata a gestire la vita pubblica in questi termini.

2Soluzione

Siamo fortemente convinti che la migliore e più efficace forma di organizzazione sociale sia rappresentata dalla democrazia diretta di Pericle.

Una incarnazione più recente di democrazia  a misura di uomo era in uso quando la Svizzera fu fondata.

In quei tempi si aveva il senso della comunità e del senso civico come valore fondante e come collante comunitario.

Ogni decisione che riguardava la vita comunitaria veniva decisa in piazza a mano levata con un voto trasparente e palese.

Questa è la vera democrazia intesa come “governo del popolo” .

La democrazia diretta non rappresentativa – DDnr – non è più un opzione ma una scelta obbligata.

La nostra soluzione chiave in mano PMS è la soluzione a tutti i vostri problemi.

3Valori

    • + Privato – Stato
    • + Senso civico – Senso cinico
    • + Merito – Nepotismo
    • + Solidarietà – Sfruttamento
    • + Onestà – Furberia
    • + Rispetto – Prepotenza
    • + Investimenti – Tasse
    • + Libertà – Burocrazia
    • + Efficienza – Sprechi
    • + Trasparenza – Farraginosità

4Programma

Abbiamo pensato ad un programma elettorale molto incisivo nel ridimensionare lo strapotere dello Stato nei confronti della società civile e delle aziende e la sua pervasività al limite dell’asfissia che sta uccidendo il paese, nonché di ridurre sostanzialmente la spesa pubblica con l’obiettivo di ridurre le tasse che pesano troppo sulle tasche degli italiani e nei confronti delle aziende.

Il restante del programma sarà deciso insieme a tutti gli aderenti al FCS.

 

Si fa presto a dire Democrazia…

Si fa presto a dire Democrazia…Infatti ci sono tante democrazie:

  • Esiste la democrazia rappresentativa che era quella che conoscevamo prima di trasformasi in partitocrazia (in ogni caso non si va da nessuna parte ne con una e tanto meno con l’altra in quanto è sempre la casta a regnare e non fa mai gli interessi dei cittadini ovunque nel mondo, come possiamo vedere con le proteste un pò ovunque nel mondo).
  • Poi esiste la “democrazia diretta partecipativa o partecipata” che vuole proporre Beppe Grillo (in stile svizzero ma rimane comunque una casta che rappresenta i cittadini ma non sempre i loro interessi) con il suo movimento 5 stelle.
  • Ed infine esiste la “democrazia diretta non rappresentativa (DDnr)” (non si delega più niente a nessuno!) che elimina del tutto la casta e dunque elimina alla base il malgoverno del paese, le corruzioni odierne della casta pari a 60 miliardi di euro all’anno, che elimina alla base la mafia, il nero e il riciclaggio di denaro sporco con l’introduzione dei pagamenti elettronici.

Con la DDnr è lei a decidere se una rotonda va fatta o meno, se il ponte di Messina va fatto o no, se vuole o meno il nucleare, se vuole o meno l’aborto, se vuole o meno che il paese entri in guerra, se ecc…

Ogni cosa dalla più piccola alla più importante si realizza solo dopo avere consultato l’intera cittadinanza, niente più deleghe in bianco che poi si trasformano in corruzione ogni qualvolta una persona riveste un posto di potere.

Con la DDnr è lei a legiferare in prima persona e ha scegliere le regole del gioco che poi tutta la cittadinanza deve rispettare.

Le istituzioni rimangono, ma non hanno più nessun potere decisionale, ma solo esecutivo delle volontà sancite dai cittadini mediante l’esercizio del voto!

La DDnr rappresenta la fine dei professionisti della politica, della casta e dei suoi amici, dei privilegi, degli sprechi, della corruzione e la stessa fine di scelte o comportamenti non in linea con gli interessi del paese e dei suoi cittadini, tutti…

Questa è la vera democrazia. Senza più se e senza più ma… Punto!


Qualcuno potrebbe dire che gli italiani non sono pronti per la democrazia diretta non rappresentativa e questa obbiezione trova qualche fondamento se consideriamo che ci sono ancora molti italiani disposti a votare i partiti tradizionali (non capendo che questi partiti sono responsabili della situazione attuale) o nel considerare che il senso civico degli italiani non è molto elevato ma che viceversa è certamente molto prossimo al senso cinico o nel considerare che molti italiani non hanno una cultura sufficiente a gestire in modo adeguato la responsabilità che la DDnr comporta o nel considerare gli italiani come un popolo troppo individualista per pensare al bene pubblico o troppo poco onesto e troppo furbo per fare gli interessi della collettività.

Questo è vero solo in parte, perché tanti difetti degli italiani verrebbero ridimensionati se alla base della DDnr poniamo i valori / vincoli che la FCS vuole promuovere e se nel contempo venisse svolta una operazione di informazione sulla necessita di adottare la DDnr come modello, non come una opzione fra le tante possibili ma come l’unica soluzione a lungo termine atta ad assicurare benessere a tutti, garantendo nel contempo la sopravvivenza dell’intera umanità messa in pericolo in questi giorni dal crollo delle economie e dalle conseguenze nefaste che potrebbero generarsi da tale situazione, come potrebbe essere l’instaurazione di tecnodittature o il ricorso ad un nuovo conflitto su base globale, tutte cose che un cittadino normale non vorrebbe mai vedere realizzate.

Poi la crisi ha messo con le spalle al muro i cittadini che hanno preso coscienza della situazione che fa sì che una classe dirigente sia responsabile del disastro economico attuale e del fatto che questa stessa classe dirigente vuole continuare a proporre questo modello fallimentare nel prossimo futuro.

A questo punto chiedo agli scettici se sia meglio continuare a mantenere nella bambagia una classe dirigente che non ha mai fatto i nostri interessi fino a portarci al fallimento di Stato e riducendo alla miseria i cittadini o se sia meglio responsabilizzare in prima persona i cittadini chiedendo loro di fare un reale sforzo di risanamento sociale ed economico, guidandoli nelle scelte con il contributo di cittadini illuminati o saggi che potrebbero contribuire a spiegare i pro e i contro derivanti dalle scelte da compiere?

L’era dei partiti è finita e pure quella della finanza con il collasso generalizzato che avverrà a breve.

E’ ora di tornare a sognare in grande e di immaginare una nuova era di sviluppo ecosostenibile a misura di uomo e non più dei capitali.

La soluzione alla crisi sei tu che mi leggi e non i partiti o i tecnici!

La democrazia diretta non rappresentativa non è una opzione, ma è la soluzione.

Considerazioni
  • Video Considerazioni

     

    Dal discorso agli ateniesi di Pericle

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La democrazia diretta non rappresentativa permette di rendere concreti questi valori: Liberté - Egalité - Fraternité